5 min read
Giovani idee d’impresa in cerca d’autore: i progetti vincitori di «Camp 4 Company»
Condividi questa news
WhatsappWhatsapp
2019-07-04 2019-07-01 1 Luglio 2019 - Alexander Ginestous
5 min read
Image

Oltre 300 studenti alle prese col percorso che porta l’innovazione nelle scuole superiori. Premiati un carrello portaoggetti multiuso, un tagliere smart e una piattaforma per la formazione. Mario Farias, project manager NOI Techpark: «Questi ragazzi sanno mettersi in gioco: saranno il nostro futuro»

Piccoli innovatori crescono. Per non confonderci: piccoli per l’età ancora giovane. Molti di loro, infatti, sono uomini e donne nel fiore dei loro anni. E hanno creato un carrello portaoggetti multiuso, una piattaforma di intermediazione per la formazione e un tagliere multifunzionale in legno. Ovvero idee innovative che puntano a diventare progetti concreti, magari a breve. A realizzarle studenti delle scuole superiori. Con l’obiettivo di abituarli da subito a pensare autonomamente, sviluppare la loro creatività e perché no, capire come funziona un’idea imprenditoriale. Il maestro Alberto Manzi ci perdonerà se storpiamo il titolo della sua trasmissione che per tutti gli anni Sessanta ha insegnato l’italiano… agli italiani. E allora possiamo dirlo: per l’innovazione «Non è mai troppo presto». E quindi da dove può prendere forma il futuro se non proprio dai banchi di scuola? Se lo sono chiesti anche gli organizzatori di «Camp 4 Company», il percorso d’innovazione, creatività e imprenditorialità rivolto agli studenti del triennio finale degli istituti superiori e professionali dell’Alto Adige, promosso e organizzato da NOI Techpark.

Un percorso che di strada ne ha già vista tanta: è arrivato infatti alla settima edizione. L’obiettivo non è cambiato: stimolare nelle giovani generazioni quella propensione all’imprenditorialità e all’innovazione che consentirà loro di costruire (e costruirsi) un futuro brillante e smart, tentando di portare le proprie idee sul mercato. I numeri dimostrano l’interesse: quest’anno hanno partecipato all’iniziativa oltre 300 studenti da 16 istituti diversi, divisi in 35 team che si sono messi alla prova nel creare idee imprenditoriali valide. Al loro fianco anche tutor ed esperti che hanno, durante tutto l’arco dell’anno scolastico, fornito preziosi consigli e supervisionato il lavoro dei ragazzi.

«Il progetto è nato nel lontano 2012 – ricorda Mario Farias, project manager di NOI Techpark per Camp 4 Company –.  In tutti questi anni abbiamo lavorato con oltre 2.200 studenti, 120 insegnanti e visto crescere tanti team e idee che sono riuscite a prendere vita e a camminare con le loro gambe. Per il parco tecnologico questo è uno dei prodotti più longevi e di successo, soprattutto perché riusciamo sempre a scovare giovani talenti che hanno voglia di mettersi in gioco e che sono di fatto il nostro futuro». E lo scorso 28 maggio a NOI Techpark, le migliori idee sono state premiate, divise in quattro categorie, e giudicate da una giuria composta da esperti di NOI Techpark e delle realtà partner di Camp 4 Company: Università di Verona, centro per l’innovazione IXL Center e la società di consulenza Design Your Future.

Creatività, inventiva e utilità per i gesti di tutti giorni. Questi gli elementi che hanno caratterizzato i progetti vincitori: il team Chop-allinone, che si è aggiudicato il primo premio come miglior idea imprenditoriale e come miglior presentazione multimediale, ha realizzato un tagliere in legno multifunzionale munito di vano porta smartphone, vaschetta per accumulare i residui di cibo e di vano porta coltelli. Un’idea semplice ma efficace che ha portato alla creazione di un oggetto comodo, sicuro ed esteticamente bello da vedere. «La nostra idea nasce dalla necessità di voler risolvere il problema dello spazio sul piano di lavoro – spiega Elena Castlunger, giovane componente del team –. Con questo tagliere abbiamo cercato di organizzare in maniera logica tutti gli elementi che lo compongono così da poter venire incontro ad un potenziale cliente».

iTeachU invece è un servizio d’intermediazione per la formazione in campo scolastico, sportivo e ricreativo in generale: si è aggiudicato il premio come miglior modello di business.

Attraverso la piattaforma è possibile prenotare corsi di gruppo o privati, attivati dagli stessi studenti per altri studenti in cambio di un piccolo compenso. Per mettere nero su bianco il business plan, i ragazzi hanno utilizzato il metodo Canvas convincendo i giudici per esaustività ed efficacia delle informazioni fornite. «La piattaforma dà l’occasione di offrire e comprare corsi di sostegno online - racconta Ruben Ploner, portavoce del team -. L’idea ci è venuta quando abbiamo notato difficoltà nel trovare un prodotto simile che ci permettesse di esprimere le nostre capacità. Abbiamo quindi pensato di commercializzare le nostre competenze aiutando tanti studenti in difficoltà». iTeachU si è inoltre aggiudicato anche il premio come miglior prototipo a pari merito con Coff, team che ha realizzato un carrello multiuso ripiegabile che consente di trasportare la spesa dal punto vendita a casa in maniera comoda e intelligente. Un vero e proprio carrello smart che comprende una borsa frigo, due reti esterne per le bottiglie, due vani interni per tenere ben separati i prodotti e un coperchio resistente su cui poggiare gli acquisti più pesanti. Con quattro ruote e una struttura compatta e pieghevole, si muove come un agile trolley. «Le difficoltà maggiori le abbiamo trovate nella costruzione del prototipo – ricordano i componenti del team –. Inizialmente le ruote non si attaccavano, abbiamo dovuto utilizzare diversi materiali come colla e silicone e girare diversi negozi per trovarli». Giusto così, perché senza qualche difficoltà non è innovazione.

Condividi questa news
WhatsappWhatsapp