Pubblicato
01.09.2023
Min di lettura
3 Minuti

Un robot-agricoltore prodotto in Alto Adige

La start-up Aigritec sviluppa un robot per gestire interi frutteti – dal diradamento alla raccolta. 

I trattori che trainano un irroratore sono tra i protagonisti primaverili dei nostri frutteti. In diverse fasi della coltivazione delle mele, infatti, sono necessarie sostanze chimiche, sia per diradare i fiori che per combattere i parassiti. Ma conosciamo anche i problemi ad essi associati: dallo spreco d'acqua alla cosiddetta "deriva" dei pesticidi, che vengono inevitabilmente portati dal vento - persino dove non li vogliamo, come nei nostri giardini. Le conseguenti ripercussioni ambientali spingono l'Unione Europea a introdurre norme e divieti sempre più rigidi. Come possono farvi fronte gli agricoltori? 

Mentre i robot per la raccolta della frutta si diffondono rapidamente in tutto il mondo - in Nuova Zelanda e negli Stati Uniti vengono utilizzati tubi aspiranti, in Israele droni - la start-up altoatesina Aigritec, con sede al NOI Techpark, ha compiuto un ulteriore passo avanti: ha sviluppato un robot intelligente e sostenibile, in grado di gestire l'intero processo di coltivazione dei frutteti. Attraverso la combinazione di visione artificiale, intelligenza artificiale e robotica avanzata, l'intero processo agricolo viene elettrificato e automatizzato: dal controllo (gemme, fiori, frutti) alla cura (diradamento, manutenzione, potatura) fino alla raccolta. Quindi, un singolo robot che lavora come un team di lavoratori agricoli, assumendosi autonomamente la cura e la potatura degli alberi, senza emissioni, sprechi o dispersioni aggiuntive. 

Con i due fondatori bolzanini, l'esperto in intelligenza artificiale Elia Bruni e l'ingegnere elettrico e esperto in robotica Daniele Facchin, 2 dei 4 dipendenti di Aigritec sono anche proprietari di frutteti di mele. Sono convinti che la tecnologia non sostituirà l'essere umano. Piuttosto, gli permetterà di migliorare ciò che oggi non è più sostenibile, risparmiando tempo e risorse che possono essere impiegate altrove. 

Oltre ai servizi e agli spazi dello Start-up Incubator del NOI, Aigritec beneficia anche dell'accesso a finanziamenti dell'UE e a partner europei. Grazie al programma AgROBOfood e a un finanziamento di 300.000 euro, la start-up ha sviluppato TOMMIE: un robot rivoluzionario per diradare chimicamente i fiori, che esegue questa operazione con dosaggi su misura per ogni albero. I risultati superano le aspettative: risparmio del 90% di acqua e doppio diradamento con una drastica riduzione di sostanze chimiche e impatto ambientale. Per sostenere progetti così innovativi, il NOI offre consulenza strategica per l'accesso a fondi europei per l'innovazione e la ricerca e supporta le aziende nella presentazione e nella gestione dei progetti. Come partner ufficiale della rete EEN, composta da 600 organizzazioni in oltre 60 paesi, il NOI mette a disposizione un database con migliaia di contatti nei settori più diversi. 

Tutti i servizi per le imprese innovative e le start-up presso il NOI Techpark sono elencati su https://noi.bz.it/it/servizi. In caso di interesse, il team del NOI è disponibile via e-mail o telefonicamente per un primo incontro o una consulenza: info@noi.bz.it | 0471 066 689.