Tutto quello che devi sapere se sei una company.
Il gruppo Montecatini mette in funzione lo stabilimento INA (Industria Nazionale Aluminia) con 100 operai. L'architettura, capolavoro del razionalismo italiano, si rifà alla tradizione del Bauhaus. Il regime fascista investe massicciamente nell'industrializzazione della città di Bolzano.
Viene aperta la seconda linea di produzione Bolzano 2, con una cabina di trasformazione e tre sale per i forni di fusione (oggi A2). La guerra richiede forniture di materiali e il numero degli operai sale a 900.
La guerra riduce al minimo la produzione di alluminio. L’allumina, la materia prima, scarseggia. La linea ferroviaria è danneggiata e solo pochi treni merci riescono a passare.
Il miracolo economico e la fiducia nel progresso fanno sì che la produzione raggiunga un picco di 50.000 tonnellate l'anno.
La Montecatini entra in crisi e nemmeno la fusione con Montedison riesce a salvarla. Entrambe le linee di produzione vengono chiuse.
La fabbrica viene ceduta alla Alumix S.p.A.: è l’ultimo cambio di proprietà e durerà poco. Dopo il fallimento, l’Alumix viene rilevata dalla Provincia di Bolzano.
Tutela storico-monumentale per le centrali di trasformazione Bolzano 1 e Bolzano 2 e per la torre piezometrica.
L'arte entra nel relitto della vecchia fabbrica, che ospita la Biennale Europea d'Arte Contemporanea "Manifesta 7". Lo stesso anno gli studi Chapman Taylor (Londra) e Claudio Lucchin (Bolzano) vincono il concorso per la riprogettazione del sito ex-Alumix.
Iniziano i lavori di costruzione del NOI Techpark all’insegna di un dialogo innovativo con il contesto storico. L’emblema è un monolite nero al cui interno interagiscono imprese, università e istituti di ricerca.
Inaugurazione del NOI Techpark con gli edifici A1, A2 e A4.
Ultimazione degli edifici D1 e A3 (asilo nido).
Viene completato l’edificio B5 con laboratori della Libera Università di Bolzano.
Inaugurazione dell’edificio A6, che ospita l’Istituto di Biomedicina di Eurac Research e un reparto dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige (SABES).
Una pietra miliare: apre la sede del NOI Techpark di Brunico, con focus sulla mobilità del futuro e sulla produzione sostenibile.
La Facoltà di Ingegneria della Libera Università di Bolzano si trasferisce nel nuovo edificio B1. In parallelo vengono completati i due edifici di ampliamento D2 e D3. Con questa crescita, la NOI-Community raddoppia e arriva a 2.400 persone.
Per la prima volta, il vertice europeo dell'Associazione Internazionale dei Parchi Scientifici e delle Aree di Innovazione (IASP) si svolge al NOI Techpark di Bolzano.
Al NOI Techpark di Brunico apre il nuovo laboratorio XCT della Libera Università di Bolzano.
NOI festeggia i suoi 10 anni.
È prevista la conclusione dell’edificio di ampliamento D4, dell’edificio B6 che ospiterà laboratori e del nuovo padiglione per arte e cultura.
