Prestazioni ad alta quota sotto esame
FUSION GRANT: come il freddo e la carenza di ossigeno influenzano le prestazioni nello sci
In alta quota non conta soltanto la preparazione fisica. Gli atleti che praticano sport agonistico oltre i 2.500 metri di altitudine devono infatti essere in grado di reagire rapidamente e prendere decisioni lucide in ogni situazione. È proprio da questa esigenza che nasce Hyperhypoxikon, un progetto il cui nome unisce i concetti di iperossia, ipossia e cognizione – ovvero ossigeno supplementare, carenza di ossigeno e prestazioni cognitive. L'obiettivo è analizzare come il freddo e l'alta quota influenzino contemporaneamente le capacità fisiche e cognitive durante attività di multitasking. Il progetto valuta inoltre se la somministrazione di ossigeno supplementare possa migliorare le prestazioni durante gare di sci simulate e ridurre i tempi di reazione agli stimoli visivi.
Un simulatore di sci innovativo
Per il progetto è stato sviluppato un prototipo di simulatore di sci multisensore, che consente di riprodurre movimenti estremamente realistici e di raccogliere dati di misura ad alta precisione. Durante i test, i partecipanti affrontano slalom simulati, reagiscono a stimoli visivi e vengono monitorati sotto diversi aspetti, tra cui movimento, attività muscolare, coordinazione e tempi di reazione. A differenza di studi precedenti, Hyperhypoxikon non si limita a valutare parametri in condizioni statiche, ma li analizza durante movimenti attivi e dinamici.
Una collaborazione orientata alla pratica
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Eurac Research, la Melittaklinik e l'Università Tecnica di Dresda. Eurac Research mette a disposizione le proprie competenze nella ricerca in alta quota e nelle simulazioni climatiche effettuate nel terraXcube, mentre la Melittaklinik contribuisce con la propria esperienza medica e applicativa. Lo sviluppo tecnico del simulatore di sci è invece supportato dall'Università Tecnica di Dresda.
Fondamentale è il confronto continuo tra ricerca, medicina e sviluppo tecnologico. “La collaborazione con la Melittaklinik e l'Università Tecnica di Dresda nell'ambito di Fusion Grant ha rappresentato per noi un passo importante”, afferma il professor Nikolaus Netzer, senior researcher presso l'Istituto per la Medicina d'Emergenza in Montagna di Eurac Research. “Questo approccio ci permette di integrare in modo efficace ricerca applicata, sviluppo tecnologico e competenze mediche.”
Dalla ricerca al mercato
Il primo prototipo ha già fornito risultati promettenti, anche se sono ancora necessari alcuni perfezionamenti tecnici. Occorre migliorare l'integrazione tra i movimenti dello sciatore e i sistemi di misurazione, oltre a sviluppare ulteriormente gli scenari di allenamento. In futuro saranno inoltre introdotti nuovi elementi video e velocità di simulazione variabili. L'obiettivo finale è trasformare il simulatore di sci in un prodotto validato e pronto per il mercato. I principali destinatari saranno centri di allenamento, sci club, istituti superiori di sci, atleti professionisti e strutture riabilitative.
Hyperhypoxikon è uno dei dieci progetti della terza edizione di Fusion Grant, un’iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano in collaborazione con NOI Techpark, Economia Alto Adige e Rete Economia. L’iniziativa promuove in modo mirato la collaborazione tra aziende altoatesine e istituti di ricerca, consentendo a post-doc under 40 anni di partecipare a progetti pratici.





