L’11 marzo ricerca, imprese e start-up a confronto sulle soluzioni digitali per il lavoro in campo
Bolzano, 05 marzo 2026 – Eventi meteorologici estremi, standard qualitativi elevati, pressione sui costi e tutela di ambiente e clima: l'agricoltura sta diventando sempre più complessa e, al tempo stesso, sempre più basata sui dati. Che si tratti di irrigazione, concimazione, difesa fitosanitaria o diradamento, chi riesce ad agire nel momento e nel punto giusti può ridurre il lavoro, ottimizzare le risorse e contenere l’impatto ambientale. È proprio qui che si inserisce l’area di specializzazione Agri-Automation del NOI Techpark. Con “Innovations in Agri-Automation”, il quartiere dell’innovazione invita l’11 marzo all’evento annuale dedicato a figure professionali dell’ingegneria agraria, dello sviluppo software e dell’automazione.
L’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi (SBB) vede nelle tecnologie smart una leva importante per sostenere le aziende agricole di fronte a sfide centrali quali la carenza di manodopera, l'aumento dei costi di produzione e i requisiti sempre più stringenti in materia di sostenibilità. In particolare, nella frutticoltura esiste un grande potenziale per automazione e applicazioni basate su intelligenza artificiale. “È importante accompagnare l’innovazione in modo responsabile e coinvolgere le aziende fin dalle prime fasi. Eventi come questo al NOI Techpark sono quindi decisivi per mettere in contatto pratica, tecnologia e ricerca”, afferma Daniel Gasser, presidente di SBB.
"L'Agri-Automation mostra in modo esemplare come l'innovazione generi valore aggiunto per un settore chiave dell'Alto Adige. Quando ricerca e imprese collaborano, nascono tecnologie che permettono una gestione efficiente e, al contempo, ecologicamente responsabile. Il nostro obiettivo al NOI è accompagnare attivamente questo trasferimento tecnologico e supportare le aziende nei loro progetti di ricerca e sviluppo", sottolinea Vincent Mauroit, Director of Innovation & Tech Transfer al NOI Techpark.
A spiegare per chi l’evento è particolarmente interessante è Jakob Niederbacher, esperto di Agri-Automation al NOI: “Le aziende dell’agroindustria e le figure professionali dell’ingegneria agraria scoprono quali tecnologie sono già disponibili, cosa funziona nel contesto altoatesino e dove si aprono opportunità per cooperazioni, test o applicazioni pilota.”
Il programma propone prospettive sia dalla ricerca sia dalla pratica: il Field Robotics Lab di unibz presenta soluzioni robotiche per l’agricoltura e l’agroforestazione. Dal punto di vista aziendale, Konverto Lab approfondisce la gestione a rateo variabile e la piattaforma dati KULTIVAS, che integra e rende utilizzabili i dati agricoli. Inoltre, start-up e imprese presentano applicazioni già operative sul campo: ad esempio Arbor Insight, che mappa i frutteti con i droni e fornisce analisi puntuali per decisioni più mirate, oltre a soluzioni per la salute delle piante, la navigazione autonoma, i digital twin e la gestione digitale degli alpeggi.
Informazioni e iscrizioni: noi.bz.it/it/eventi. L’evento è cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del progetto EFRE-Impact.


