Prestigioso premio di architettura al NOI Techpark per l’edificio della Facoltà di Ingegneria

IN/ARCHITETTURA 2026 premia il nuovo edificio di unibz al NOI e la collaborazione di filiera che lo ha realizzato

Bolzano, 20 ottobre 2026 – La scorsa settimana, a Trieste, l’edificio della Facoltà di Ingegneria nel NOI Techpark di Bolzano è stato insignito del premio regionale IN/ARCHITETTURA 2026 per il Trentino-Alto Adige. Il riconoscimento è stato assegnato congiuntamente all’architetto Davide Olivieri, a NOI SpA in qualità di committente e a Unionbau come impresa esecutrice.

Promosso dall’Istituto Nazionale di Architettura (IN/Arch) e dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), IN/ARCHITETTURA è tra i più prestigiosi premi italiani dedicati all’architettura contemporanea. La sua peculiarità risiede nel valorizzare l’intera filiera realizzativa: non solo l’opera progettuale, ma la sinergia virtuosa tra progettista, committenza e impresa costruttrice.«Una buona architettura non deve essere solo d’impatto estetico e bella da vedere, ma anche riuscita e funzionale nella sua quotidianità. Nel caso dell’edificio in questione, si è trattato di creare uno spazio in cui formazione universitaria, ricerca e mondo imprenditoriale potessero incontrarsi e collaborare bene ogni giorno. Ed il fatto che proprio questa sinergia sia stata premiata, conferma la validità del percorso che abbiamo intrapreso con la Facoltà di Ingegneria», afferma l’Assessore provinciale all’Innovazione Philipp Achammer.

Il primo passo fondamentale del progetto è stato compiuto dalla Giunta provinciale nel 2018 con la decisione di insediare l’edificio della Facoltà di Ingegneria nel NOI. Nell’area dell’ex fabbrica di alluminio doveva sorgere un luogo in cui studenti/esse e gruppi di ricerca lavorassero fianco a fianco delle imprese. Davide Olivieri e la sua squadra di progettazione hanno vinto il concorso per l’edificio, che è stato inaugurato nel settembre 2024. Con l’insediamento della Facoltà di Ingegneria, la Libera Università di Bolzano è diventata il principale attore del NOI, trasformando così il quartiere dell’innovazione anche in un campus universitario. Oggi la facoltà riunisce informatica e ingegneria con specializzazioni quali intelligenza artificiale, robotica, automazione e tecnologia energetica – e costituisce un importante ponte verso la pratica: «La stretta collaborazione con le aziende apre nuove prospettive alla nostra ricerca e offre a studenti/esse la possibilità di mettere alla prova le loro conoscenze affrontando sfide concrete. Allo stesso tempo, questo scambio può stimolare lo sviluppo di nuove tecnologie e la creazione di imprese innovative» - spiega Alex Weissensteiner, Rettore della Libera Università di Bolzano.

Con la sua caratteristica facciata in alluminio e le terrazze ricoperte di vegetazione, l’edificio B1 coniuga un linguaggio formale tecnico con un’atmosfera di apertura, creando al contempo un richiamo alla storia industriale dell’area. «L’edificio della Facoltà di Ingegneria dimostra come l’architettura possa favorire l’incontro e lo scambio tra chi studia, chi fa ricerca e il mondo delle imprese», afferma la Presidente del NOI Techpark Helga Thaler Ausserhofer. Aule, laboratori, biblioteca e un impianto sperimentale sono stati integrati da spazi di incontro aperti e da ambienti utilizzabili in modo flessibile. Inoltre, la progettazione attenta al risparmio delle risorse risponde all’esigenza di conciliare progresso tecnologico e sostenibilità.

Grazie al riconoscimento regionale, l’edificio è stato nominato anche per il premio nazionale IN/ARCHITETTURA 2026. La cerimonia di premiazione si terrà il 13 novembre a Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia.