NOI Hackathon Summer Edition festeggia il suo decimo anniver-sario

24 ore all’insegna della programmazione e della creatività al Lido di Scena

Bolzano, 4 agosto 2025 – Sotto un cielo limpido e in un perfetto clima estivo, lo scorso fine settimana si è svolta l’edizione estiva del NOI Hackathon. Nell'ambito di questa maratona di programmazione, giovani talenti del settore software possono mettere alla prova le proprie capacità. I due progetti vincitori di quest’anno offrono un valore aggiunto per la società grazie a prototipi che consentono di esplorare i paesaggi in modo interattivo e aiutano le persone nella riabilitazione.

Venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto, 38 giovani sviluppatrici e sviluppatori di software, designer e persone creative si sono riuniti al Lido di Scena per partecipare alla maratona di programmazione organizzata dal NOI Techpark. L’evento è stato organizzato dal NOI Techpark in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano. In appena 24 ore, dieci squadre hanno dovuto sviluppare soluzioni originali per sfide concrete lanciate dalle aziende e svelate a chi ha partecipato solo all’inizio dell’evento. I gruppi erano composti da universitari e universitarie degli atenei di Bologna, Trento, Bolzano, Innsbruck, Vienna, Karlsruhe e del Politecnico federale di Zurigo (ETH). Al NOI Hackathon Summer Edition hanno partecipato anche studentesse e studenti delle scuole superiori e professionali dell’Alto Adige.

Nel corso dell’hackathon, la community ha dovuto affrontare due sfide impegnative: l’azienda informatica RTC, appartenente al Gruppo FOS, ha chiesto di sviluppare un software volto a rendere più interessanti le attività quotidiane ripetitive attraverso un sistema di punti e ricompense che offrisse vantaggi sia all’interno che all’esterno dell’applicazione. A convincere la giuria è stato Rehub, team composto da quattro persone, che ha sviluppato un’app che rende la riabilitazione più motivante e varia. In questo modo, i pazienti dovrebbero essere incoraggiati a seguire il proprio percorso riabilitativo con maggiore costanza e a portarlo a termine.

La sfida lanciata dall’Open Data Hub consisteva nel selezionare uno o più set di dati dalla piattaforma digitale e creare, a partire da essi, una rappresentazione spaziale in 3D o immersiva. L’obiettivo era quello di evidenziare il valore aggiunto delle rappresentazioni spaziali rispetto a quelle tradizionali. È stata la squadra GeoFeel ad aggiudicarsi la vittoria con un’app che offre la possibilità di esplorare i dati geografici dell’Alto Adige tramite una mappa interattiva tridimensionale. L’app contiene inoltre informazioni su meteo, temperatura, topografia e sentieri escursionistici, che vengono visualizzati direttamente sulla zona interessata.

«Con la nostra serie di hackathon stiamo dando vita a una piattaforma europea capace di mettere in contatto talenti digitali e aziende innovative. Favorire la conoscenza reciproca e costruire una rete internazionale di esperte ed esperti è fondamentale per rafforzare l’Alto Adige come polo tecnologico e sviluppare partnership durature per progetti di innovazione complessi», spiega Patrick Ohnewein, Chief Digital Officer del NOI Techpark.

L’evento è cofinanziato dall’UE nell’ambito del progetto FESR 1114 IMPACT 2. Tutte le informazioni sull'edizione attuale, sui progetti premiati e altro ancora sono disponibili all'indirizzo hackathon.bz.it.