Giovani talenti e imprese altoatesine, una settimana di sprint

Al NOI Techpark lo Students Sprint 2026 ha coinvolto 53 studentesse e studenti e tre aziende

Bolzano, 03 marzo 2026 – Cinque giorni di lavoro intenso, tre sfide aziendali e un concentrato di idee promettenti: si è concluso lo Students Sprint 2026 al NOI Techpark. Dal 23 al 27 febbraio, 53 studentesse e studenti, organizzati in nove team interdisciplinari, hanno affrontato le challenge proposte da Brandnamic, Prinoth e Raiffeisen Oltradige. Venerdì, in occasione dell'evento finale, i gruppi hanno presentato i propri concetti e prototipi: tre progetti sono stati premiati come i più convincenti.

La settimana si è aperta con un'immersione diretta nelle realtà aziendali: durante le visite presso le imprese, i giovani partecipanti hanno avuto l'opportunità di conoscere da vicino le sfide, chiarire gli obiettivi e i vincoli e gettare le basi per il lavoro di squadra al NOI Techpark. Il prof. Alessandro Narduzzo della Libera Università di Bolzano sottolinea: «Lo Students Sprint offre alle studentesse e agli studenti un’opportunità rara: confrontarsi con sfide aziendali autentiche e imparare sul campo, in team interdisciplinari. Oltre alle competenze tecniche, si allenano capacità come la collaborazione, la comunicazione e il problem solving». Hanno partecipato 53 studentesse e studenti, di cui 25 provenienti da unibz e gli altri da atenei di tutta Europa, tra cui Francia, Germania, Portogallo e Spagna.

Le tre sfide hanno toccato temi molto attuali. Brandnamic ha invitato i team a ripensare l’Alto Adige come destinazione turistica attrattiva tutto l’anno. Prinoth ha chiesto di valorizzare, in modo continuativo, il potenziale delle batterie dei battipista elettrificati. Raiffeisen Oltradige ha invece cercato nuove strade per raccontare e rendere più vicino ai giovani il modello della banca cooperativa.

A confermare quanto la collaborazione sia stata stimolante, è Roberto Pegoraro, responsabile R&S presso Prinoth: «I team hanno affrontato la nostra sfida da prospettive molto diverse e la qualità e la varietà delle soluzioni proposte sono state davvero notevoli. Porteremo avanti l’idea vincitrice e anche gli altri approcci ci hanno lasciato spunti preziosi».

Sono stati premiati tre progetti, uno per ciascuna azienda. Per Brandnamic, il team vincitore ha sviluppato un concetto B2B basato sui dati per ritiri aziendali su misura in bassa stagione. Nella challenge di Prinoth, il progetto premiato propone un energy hub che integra le batterie dei battipista nel sistema elettrico interno dei comprensori sciistici tramite Vehicle-to-Grid: non solo ricarica, ma anche possibilità di restituire energia alla rete quando necessario. Per Raiffeisen Oltradige, il team ha convinto con un percorso di adesione ripensato per i giovani, incentrato sull'impatto collettivo, su una partecipazione chiara alle decisioni sugli investimenti sociali e su un momento di benvenuto per rendere significativo il passaggio da cliente a socio.

«Lo Students Sprint dimostra ogni anno quanta innovazione può nascere quando giovani talenti lavorano su sfide aziendali reali», afferma Petra Seppi, Head of Unit Innovation Management al NOI Techpark. «In pochi giorni, dalle prime osservazioni prendono forma soluzioni concrete: è questa combinazione di esperienza sul campo e metodo a rendere il format così prezioso».

Lo Students Sprint si è svolto per la quarta volta nel 2026. Dal momento della sua nascita, il format ha coinvolto complessivamente 12 aziende altoatesine e ha visto la partecipazione di oltre 150 studentesse e studenti.