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52 studentesse e studenti visitano Brandnamic, Prinoth e Raiffeisen Oltradige – 5 giorni intensi all'insegna dell'innovazione
Bolzano, 24 febbraio 2026 – Ha preso il via al NOI Techpark lo Students Sprint 2026: dal 23 al 27 febbraio, 52 studentesse e studenti, suddivisi in team interdisciplinari, lavoreranno per cinque giorni a nuove idee e primi prototipi per rispondere a sfide concrete lanciate da aziende altoatesine. La giornata inaugurale di ieri è stata dedicata all'immersione sul campo: le studentesse e gli studenti hanno visitato le tre aziende coinvolte per conoscere da vicino i rispettivi bisogni e focalizzare le sfide attraverso un confronto diretto.
Quest’anno i team dovranno affrontare tre sfide molto diverse tra loro, a testimonianza di quanto oggi l’innovazione richieda una visione ampia e approcci complementari.
Brandnamic vuole ripensare l'Alto Adige come destinazione turistica attrattiva tutto l'anno. Molte strutture ricettive registrano il tutto esaurito in alta stagione, ma faticano nei periodi di bassa stagione. Si cercano strategie creative, solide e basate sui dati per individuare nuovi segmenti di ospiti, incentivare i target già esistenti a viaggiare nei mesi meno richiesti e favorire così un'occupazione più equilibrata, una maggiore soddisfazione della clientela e un turismo più sostenibile.
Con Prinoth, invece, la questione è tanto tecnologica quanto economica: i battipista elettrificati dell’azienda sono impiegati intensamente in inverno, ma poi restano fermi per mesi e le loro batterie, grandi e di alto valore, rimangono inutilizzate. Alle e agli studenti viene chiesto di immaginare modelli di business innovativi e sostenibili per valorizzare questo potenziale anche oltre la stagione sciistica.
La terza challenge arriva da Raiffeisen Oltradige: in quanto banca cooperativa, reinveste gli utili nella comunità locale e sostiene famiglie, associazioni e iniziative del territorio. Eppure, per molti giovani clienti, questa differenza rispetto alle banche tradizionali resta poco visibile. Compito dei team è rendere il modello cooperativo più tangibile, significativo e rilevante per le nuove generazioni.
«Lo Students Sprint mette insieme giovani talenti, sfide aziendali concrete e metodi di innovazione consolidati. È proprio da questa combinazione che, in poco tempo, nascono soluzioni sorprendentemente concrete», afferma Petra Seppi, Head of Unit Innovation Management al NOI Techpark. Anche Alex Weissensteiner, rettore della Libera Università di Bolzano, partner dell’iniziativa, sottolinea il valore pratico del format: «Gli studenti lavorano su questioni reali e sperimentano come il lavoro di squadra, il metodo e la creatività possano trasformare rapidamente le idee in risultati».
I risultati delle cinque giornate di lavoro saranno presentati venerdì 27 febbraio durante l’evento conclusivo al NOI Techpark.












