Vinacce, raspi, sarmenti: ogni anno la viticoltura produce grandi quantità di residui organici. Il loro smaltimento comporta fatica e costi. Eppure, quelli che finora sono stati considerati semplici scarti, nascondono un potenziale prezioso – per esempio per la produzione di compost e per generare energia pulita.
Come sfruttare quindi questo potenziale anche nelle piccole aziende vitivinicole?
Il 4 dicembre presenteremo i risultati del progetto FESR COMPOSTdiVINO: il team di ricerca si era posto come obiettivo lo sviluppo di un sistema intelligente e decentralizzato in grado di compostare i sottoprodotti della filiera vitivinicola e, allo stesso tempo, di recuperare il calore generato. Durante l’incontro, professioniste ed esperti del settore e della ricerca scientifica illustreranno ulteriori approcci per la valorizzazione e l’utilizzo dei residui organici provenienti dal vigneto e dalla cantina.
Ma come si traduce tutto questo nella pratica? Attraverso esempi concreti mostreremo come le aziende vitivinicole e le cantine possono utilizzare i propri scarti in modo economicamente ed ecologicamente sostenibile. L’evento offre ai professionisti e alle esperte del settore del vino, alle viticoltrici e ai viticoltori, agli agriturismi e alle aziende agricole approfondimenti sulle nuove tecnologie e spunti per la loro applicazione.
L’evento è gratuito e si svolgerà in lingua tedesca e italiana, con traduzione simultanea.
Per la partecipazione all’evento è previsto il riconoscimento di crediti formativi professionali da parte dell’Ordine degli Ingegneri (4 CFP) e dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali (0,5 CFP).
L’evento è finanziato nell’ambito del programma FESR-FESR 2021-2027, all’interno del progetto “CompostDiVino (CDV)”. CUP: B57H23003900007, codice progetto: EFRE1020