Intelligenza Artificiale in medicina: progressi con effetti collatera-li?

Il nuovo appuntamento dei NOI TECHTALKS approfondisce lo sviluppo dell’AI in ambito medico, tra opportunità e rischi.

Bolzano, 23 marzo 2026 – L’Intelligenza Artificiale sta rapidamente entrando nel mondo della medicina: dovrebbe consentire diagnosi precoci delle malattie, terapie più mirate e una prevenzione personalizzata. Tuttavia, con il progresso tecnologico aumenta anche la pressione sociale e sorgono nuove domande: chi deciderà le diagnosi in futuro? A chi appartengono i dati sanitari sensibili? E cosa significa “sano” in un mondo in cui sono gli algoritmi a calcolare i rischi? Per rispondere, il NOI Techpark e il Center for Advanced Studies di Eurac Research danno appuntamento alla terza edizione dei NOI TECHTALKS, il 31 marzo, al NOI.

La serata, dal titolo “L'IA in medicina: quali vantaggi comporta – e a quale prezzo?”, analizzerà come grandi quantità di dati e Intelligenza Artificiale stiano trasformando l'assistenza sanitaria. Oltre alle nuove possibilità offerte, come prevenzione personalizzata e diagnosi più precise, il dialogo mette in luce le conseguenze che vanno ben oltre la tecnologia: l'IA può cambiare il modo in cui definiamo la salute e le aspettative in materia di prevenzione e di “comportamento sano”. E a cambiare può essere anche il processo decisionale nell’assistenza sanitaria – oltre ad aumentare il numero di persone che hanno accesso a dati sanitari sensibili. Al centro vi è quindi la domanda su quali condizioni quadro siano necessarie affinché l’innovazione rimanga equa, sicura e centrata sulle persone.

Per questo dialogo, il 31 marzo i NOI TECHTALKS ospiteranno sul palco due esperte di fama internazionale: Sally Wyatt, professoressa di Digital Cultures all’Università di Maastricht, impegnata in uno studio di ricerca per capire come le tecnologie digitali influenzano la vita di tutti i giorni, e Deborah Mascalzoni, leader del gruppo di ricerca ELSI (Ethical, Legal and Social Implications) all’Istituto di biomedicina di Eurac Research e professoressa associata di Bioetica presso l’Università di Uppsala in Svezia. La sua ricerca si concentra sulla protezione dei dati, i diritti umani e il coinvolgimento dei pazienti.

«La tecnologia ci cambia la vita più rapidamente di quanto riusciamo a comprenderla, soprattutto in un ambito così delicato come quello della salute. Con i NOI TECHTALKS creiamo uno spazio in cui discutere insieme le conseguenze che il progresso tecnologico ha sulla società e sulla nostra esperienza quotidiana» - chiariscono Ulrich Stofner, direttore del NOI, e Stephan Ortner, direttore di Eurac Research.

I NOI TECHTALKS sono aperti a tutte le persone interessate e vogliono essere un invito a riflettere insieme e a porre domande in un confronto alla pari. L’ingresso è libero, la lingua dell’evento è l’inglese con traduzione simultanea in tedesco e italiano. Informazioni e registrazione: noi.bz.it/events.