Energie rinnovabili, efficienza energetica e sostenibilità

"Green Region" d'Italia, l'Alto Adige è un territorio specializzato in energie rinnovabili, efficienza energetica e sostenibilità.

Tuttora produce il doppio dell'energia che consuma e il 60% di questo fabbisogno viene coperto da fonti rinnovabili. L’obiettivo è di arrivare al 75% entro il 2020 e superare il 90% entro il 2050. Un ruolo chiave, in questo sforzo, è giocato dalle 42 centrali idroelettriche sparse sul territorio. L'Alto Adige è infatti un gigantesco, incessante sistema in movimento. Le acque si concentrano in montagna e scendono verso il basso per effetto dell'altezza e quindi della forza di gravità. Lo fanno nella più vasta rete "hardware" che un territorio come questo - porzione, cerniera e centro dell'arco alpino - possiede: una base fondamentale per tutte le strutture "software", tecnologiche e connettive, che da quello stesso movimento traggono linfa vitale.

Solo con l'idroelettrico l'Alto Adige produce una media di 4.500 GWh di energia pulita ogni anno, senza contare la diffusione altrettanto significativa di fotovoltaico, centrali a biomassa e teleriscaldamento. Ma è anche un territorio che si candida a diventare il più grande parco macchine per la e-mobility: puntando, con 500.000 abitanti, a 5.000 vetture elettriche entro il 2021, con un ritmo di ampliamento delle colonnine di ricarica che dal 2018 è di 30 stazioni in più all'anno, e dove la ricarica arriva direttamente a casa dell'utente con il sistema We-Drive Home.

Del Piano Clima si occupano direttamente gli esperti di energia di Eurac Research, che hanno messo a punto un modello per simulare gli scenari energetici futuri di ogni parte del mondo. Il centro, che ha superato i 400 ricercatori da più di 25 Paesi, ha sviluppato negli anni l'Istituto per le energie rinnovabili e l'efficienza energetica, con un focus sull'abitare. Output dell'attività congiunta di ricercatori e imprese sono ad esempio le facciate multifunzionali, che integrano impianti e condutture, sistemi di riscaldamento e ventilazione, e che inserite in edifici esistenti permettono di ridurre i consumi energetici della metà, oppure di portarli a un terzo o a un quarto. La frontiera per il nuovo sono invece gli edifici a consumo nullo o quasi nullo: i "nearly zero energy buildings", che sfruttano ventilazione e illuminazione naturale. Eurac Research gestisce a NOI Techpark 8 laboratori e camere di prova per energia solare e moduli fotovoltaici, facciate multifunzionali e sistemi di riscaldamento e raffreddamento sostenibili e i brevetti sviluppati congiuntamente restano sempre in mano alle aziende, a differenza di quanto avviene nel classico modello accademico italiano. Ma il binomio casa-efficienza vede a NOI Techpark un altro nome del know-how altoatesino: l'Agenzia CasaClima, leader in Italia nel campo della certificazione energetica, un marchio che vanta 13.000 edifici certificati.

I nostri esperti sono in grado di fornirvi l'ultimo know-how disponibile in questo settore e una vasta rete di contatti nazionali e internazionali, collegando su questi temi partner di progetto a livello mondiale.