Il NOI Techpark di Brunico prende forma: lo studio Kerschbaumer Pichler & Partner di Bressanone vincitore del concorso di progettazione

Il NOI Techpark di Brunico prende forma. I lavori avranno inizio nel 2020 sulla base del progetto dello studio Kerschbaumer Pichler & Partner di Bressanone, che si è aggiudicato il concorso di progettazione per la realizzazione della struttura, imponendosi su altri dieci concorrenti. Gli undici partecipanti erano stati selezionati nell’ambito di un concorso indetto a livello europeo al quale avevano aderito 40 studi di architettura. Il progetto vincitore è attualmente esposto nel Municipio di Brunico, dove è stato presentato il 20 luglio.

Il progetto dello studio brissinese Kerschbaumer Pichler & Partner per la realizzazione del NOI Techpark di Brunico rappresenta, queste le parole della giuria presieduta da Martin Vallazza (Business Location Südtirol/Alto Adige), “una risposta convincente alla sfida posta dal concorso”. Nella motivazione si legge inoltre: “La trasparenza della facciata dell’edificio principale è idonea a un’istituzione con funzioni tecniche e formative. I singoli elementi del complesso si inseriscono in modo organico nel contesto cittadino dando vita a interessanti prospettive. L’edificio principale si posiziona in modo ottimale anche rispetto all’asse visivo che collega centro storico e stazione ferroviaria.” 

Il NOI Techpark sorgerà nell’area dell’attuale autostazione di Brunico, in procinto di trasferirsi al centro mobilità di Brunico di prossima realizzazione. La BLS, nella funzione di committente, intende ora accelerare la pianificazione del parco tecnologico: “L’inizio dei lavori è previsto per il 2020, la conclusione per la metà del 2021”, spiega Ulrich Stofner, direttore di BLS. I costi di realizzazione ammontano a circa 26 milioni di euro. Come annunciato nella prima conferenza stampa di presentazione del progetto, tenutasi a settembre 2017, il Presidente della provincia Arno Kompatscher è riuscito ad assicurare una parte sostanziale del finanziamento tramite il Fondo nazionale per lo Sviluppo e la Coesione (FSC).

Centro di competenza dell’Automotive

“Il focus del NOI Techpark di Brunico sarà costituito dall’Automotive. Il settore altoatesino della componentistica per auto si concentra infatti proprio nel capoluogo della Val Pusteria e dintorni”, spiega Hansi Pichler, presidente di IDM Alto Adige. IDM, già responsabile del parco tecnologico di Bolzano, si occuperà anche della gestione della sede di Brunico.

Klaus Mutschlechner, amministratore della Intercable e presidente della rete Automotive Excellence Südtirol, aggiunge che obiettivo principale del NOI Techpark di Brunico sarà di assicurare il futuro di imprese e posti di lavoro del settore Automotive pusterese, che fa parte di un settore industriale “che oggi sta affrontando sfide epocali tecnologiche e non solo”, dalla mobilità elettrica alla digitalizzazione. “Il parco tecnologico di Brunico dedicato all’Automotive”, prosegue Mutschlechner, “è una risposta eccezionalmente concreta alla necessità di creare un luogo di incontro e moltiplicazione tra grandi e piccole imprese, università, giovani sudtirolesi ma anche stakeholder e talenti internazionali.”

Spazi per economia, università e comunità

“Il programma planivolumetrico del NOI Techpark di Brunico, che fa parte del parco tecnologico dell’Alto Adige operativo dal 2017 a Bolzano, prevede, su una superficie di circa 4.500 m2, diversi spazi al servizio dell’economia altoatesina e della comunità locale”, spiega Ulrich Stofner, direttore di BLS.

Tra i partner di punta del progetto c’è la Libera Università di Bolzano, che all’interno del NOI Techpark di Brunico aprirà un centro per la formazione universitaria duale, che offrirà ai giovani occupati nel settore un contratto di formazione lavoro per conseguire una laurea di I livello in Ingegneria dell’automazione del corso di laurea in Ingegneria industriale meccanica, come sottolineato dal direttore dell’ateneo Günther Mathà e dalla professoressa Angelika Peer in occasione della presentazione del progetto. La sede universitaria proporrà inoltre all’interno del parco tecnologico di Brunico il corso di laurea in Management del turismo, dello sport e degli eventi. 

Anche la cittadinanza beneficerà del NOI Techpark che nascerà nel cuore di Brunico: “L’edificio ospiterà un’area per manifestazioni della quale potrà disporre anche il Comune di Brunico”, spiega il sindaco Roland Griessmair. Inoltre, è prevista la realizzazione di 470 posti macchina per residenti e visitatori. “Il NOI Techpark diventerà un punto di riferimento centrale non soltanto per l’economia, ma anche per la popolazione della Val Pusteria”, conclude Griessmair.

Il concorso di progettazione non era rivolto soltanto alla realizzazione dell’edificio del NOI Techpark, ma anche all’allestimento dell’intero comprensorio. Proprio per questo il progetto esposto al pubblico nel Municipio di Brunico prevede la costruzione in futuro di ulteriori edifici, qualora se ne presentino la necessità e concrete possibilità di utilizzo.

Presentazione NOI Techpark Brunico

Presentazione del progetto vincitore il 20/07/2018 presso il Municipio di Brunico: da sinistra verso destra Toni Schenk, Assoimprenditori Val Pusteria; Peter Oberparleiter, CEO GKN Powder Metallurgy; gli architetti Harald Pichler e Karl Kerschbaumer, studio Kerschbaumer Pichler & Partner di Bressanone; Angelika Peer, professoressa alla Libera Università di Bolzano; Martin Vallazza, BLS; Ulrich Stofner, direttore BLS; Josef March, architetto; Gottfried Rier, Senior Vice President Engineering & Lean, GKN; Christian Tschurtschenthaler, presidente Marketing Città di Brunico; Roland Griessmair, sindaco di Brunico; Hansi Pichler, presidente di IDM Alto Adige; Günther Mathà, direttore della Libera Università di Bolzano; Johannes Brunner, IDM Alto Adige;Adriano Oggiano, direttore dell'Ufficio Urbanistica Nord-Est della Provincia di Bolzano.

 

Il NOI Techpark di Brunico prende forma: lo studio Kerschbaumer Pichler & Partner di Bressanone vincitore del concorso di progettazione