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The Greener, the Better – la tecnologia all’insegna della sostenibilità
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2020-02-13 2020-02-07 7 Febbraio 2020 - Marion Egger
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Parte 3 | Tech for a Better World

Le nostre case e le nostre città diventano smart, il nostro mondo sempre più connesso e le macchine del futuro saranno autonome. Queste sono solo una parte delle visioni che abbiamo trovato al CES 2020 e che abbiamo trattato nelle prime due parti della serie dedicata ai tech-trend del nuovo decennio. Parola d’ordine di questa puntata: green. «Tech for a better World» sarà il filo condutore di questo articolo. Un tema, che ricopre un ruolo molto importante, non solo a Las Vegas, ma anche qui da noi in Alto Adige. Perché e dove ci porterà questo percorso? Scopritelo qui.

La tecnologia per un mondo migliore

Oltre alle tendenze tecnologiche legate a case smart, smart city e automotive, un altro tema portante del CES 2020 è stato «Tech for a Better World», ossia la tecnologia al servizio della società e dell’ambiente. Per vari motivi. Da una parte, per il cambiamento climatico, che si sta propagando velocemente, e la necessità di contrastarlo. Dall’altra, il cambiamento nel comportamento dei consumatori. Se una volta gli acquisti erano basati su criteri legati a qualità ed estetica, oggi si sono aggiunti due valori molto più complessi: il prodotto deve essere sostenibile e rappresentare un valore aggiunto per la società e l’ambiente. Al CES, sia i giganti della tecnologia che giovani start-up hanno illustrato le loro idee per le tecnologie verdi. E, sempre a proposito di verde, John Deere, il più grande producente di macchine agricole al mondo, in futuro non punterà sul verde solo per il fatto che rappresenta lo storico colore della propria corporate identity, ma anche da un punto di vista tecnologico. Gli americani hanno mostrato come l’intelligenza artificiale nell’agricoltura possa ridurre il consumo d’acqua o aumentare la produzione. L'azienda ha presentato un sistema di irrorazione intelligente che distingue le erbacce dalle piante. Ciò significa una riduzione del 90% di agenti irroranti nonché meno residui di fitosanitari nei nostri piatti. Sistemi come questo portano ad un aumento della produzione; quest’ultima rappresenta una questione urgente data la costante crescita della popolazione mondiale. In un territorio come l’Alto Adige, con una storia agricola lunga e profondamente radicata, si punta molto sull’innovazione tecnologica per aumentare la produzione e la compatibilità ambientale. Una persona che si è dedicata proprio a questa sfida è Marco Bezzi che ha fondato la società start-up Bluetentacles e sta lavorando all’interno del nostro Start-up Incubator attorno a un sistema che utilizza sensori sul campo, elettronica e un'app per aiutare a ridurre il consumo di acqua dei sistemi di irrigazione esistenti fino al 50%. Come? Analizzando i dati direttamente dal campo, come i livelli di umidità del suolo, insieme ai dati satellitari e ai dati meteorologici, e utilizzando l'intelligenza artificiale per sviluppare indicazioni precise riguardo all’irrigazione.

Gli infermieri metallici

L’intelligenza artificiale e la robotica portano a un miglioramento dei servizi anche nel settore sanitario. Al CES è stata presentata una serie di «Carebots», ossia robot di servizio nel settore sanitario, che monitorano persone anziane e bisognose di cure. Questi robot sono in grado sia di inviare attraverso smartphone informazioni, cambiamenti di abitudini, chiamate di emergenza ai parenti o al personale infermieristico, sia di assistere questi ultimi nella somministrazione dei medicinali. Ed essendo, la nostra, una società che invecchia giorno dopo giorno, questo mercato tecnologico non può che essere in grande crescita. Assistenza agli anziani, ma non solo. Anche le persone con disabilità fisiche potrebbero beneficiare in futuro di tecnologie innovative. Samsung ha presentato a Las Vegas il suo robot portatile GEMS. Si tratta di un esoscheletro, progettato per aiutare le persone con disabilità motorie o in riabilitazione a muoversi più facilmente e più velocemente riducendo lo sforzo sui muscoli. Se nella maggior parte delle persone c'è ancora molto scetticismo sul ruolo dei robot, prototipi come quelli che abbiamo visto al CES stanno a dimostrare invece che stiamo parlando di una tecnologia con un incredibile valore aggiunto per la società. Non robot che portano via il lavoro, quindi, ma utili compagni nella vita di tutti i giorni.  

Cibo non cibo

Infine – aspetto non meno importante – il CES è stato ancora una volta il palcoscenico per Impossible Foods. Se lo scorso anno la start-up americana del food-tech lanciò il suo Impossible Burger 2.0 con carne di manzo completamente vegetale, quest’anno ha sorpreso tutti con l’Impossible Pork, un sostituto della carne di maiale, ancora una volta prodotto con ingredienti vegetali al 100%. Con questa invenzione, la start-up vuole offrire un’alternativa sana e sostenibile da un punto di vista ambientale a uno dei tipi di carne più consumati al mondo. Noi questa carne vegetale l’abbiamo assaggiata e possiamo dire una cosa: proprio come Las Vegas è un'imitazione di altre città (si pensi al Venetian o al Paris, i grandi alberghi che portano le città europee nel deserto americano), questa “imitazione” della carne di maiale ci ha convinto sia per il gusto che per l’aspetto. Impossible Burger sta investendo in un mercato in continua crescita e soprattutto in un tema che in futuro diventerà sempre più importante: la riduzione della nostra impronta ecologica. 

Quando si parla di maggiore sostenibilità nel settore alimentare, si deve fare i conti anche con altri due temi, quello dell’allungamento dei tempi di conservazione dei prodotti e dell’utilizzo di materiali di imballaggio biodegradabili. Entrambi gli argomenti che a NOI Techpark stiamo già affrontando in vari progetti di ricerca. La parola magica per la conservazione naturale: fermentazione. Se ne occupa la Libera Università di Bolzano, i cui ricercatori del Micro4Food Lab stanno lavorando per aumentare il valore nutrizionale degli alimenti con l'aiuto di processi di fermentazione controllati, eliminando allo stesso tempo i componenti non nutritivi. Questo prolunga la durata di conservazione dei prodotti, preservandone le proprietà. E, se usata correttamente, la fermentazione può anche riciclare i rifiuti alimentari. Nel migliore dei casi, gli avanzi dei prodotti alimentari possono infatti essere utilizzati anche per il loro confezionamento. Un’economia circolare che segna la via per un approccio più consapevole al nostro cibo.

SCHEDA TECNICA

Il CES si è svolto dal 7 al 10 gennaio 2020 a Las Vegas e ci ha fornito possibili scenari futuri, idee di prodotto innovative e visioni tecnologiche, che stiamo perseguendo qui in Alto Adige a NOI Techpark. Nella nostra trilogia sulle tendenze tecnologiche del prossimo decennio, vi abbiamo parlato di "Smart Living", "The Turn in Automotive Industry" e "Tech for a Better World". Altri argomenti, informazioni di base e notizie sono disponibili sul nostro Magazine. Stay tuned!

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