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Superbonus, opportunità e ricadute sul territorio: webinar il 6 agosto
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2020-11-19 2020-08-04 4 Agosto 2020 - Maria Chiara Voci
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Emilio Siani, avvocato ed esperto di efficienza energetica, dialogherà assieme a stakeholder altoatesini. Il ruolo di NOI Techpark

L’analisi dettagliata della norma. La disponibilità a rispondere ai quesiti di imprese e professionisti. Una attenta riflessione sulle ricadute previste per il territorio altoatesino, oltre che sulle potenzialità di sviluppo di esperienze innovative a partire dal know-how e dalla rete di contatti che NOI Techpark (in particolare il centro di ricerca Eurac Research e l’Agenzia CasaClima, che hanno sede nell’hub) possono mettere a disposizione del mercato per sfruttare appieno la transizione verso un’edilizia più sostenibile. Sono queste le premesse del webinar che giovedì 6 agosto, dalle 15 alle 17, l’innovation district altoatesino dedica all’approfondimento della misura di legge del superbonus al 110%, la maxi-detrazione per il comparto delle costruzioni che promette (almeno sulla carta) grandi opportunità per la riconversione del patrimonio immobiliare esistente. 

Il superbonus - in vigore per i lavori realizzati fino al 31 dicembre 2021 (con una proroga al 30 giugno del 2022 per l’edilizia sociale) - riguarda gli immobili residenziali, sia prime che seconde case. Gli interventi agevolati sono l'isolamento termico dell’involucro (nel testo si parla anche di superfici oblique, dunque i tetti); la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione (almeno in classe A), pompe di calore, collettori solari, unità di micro-cogenerazione e sistemi di teleriscaldamento efficiente (solo nei comuni montani non interessati da procedure d’infrazione Ue per la qualità dell’aria) o caldaia a biomassa in classe 5 stelle (solo per le aree non metanizzate dei comuni esclusi dalle procedure Ue d’infrazione per la qualità dell’aria); i lavori di rafforzamento antisismico della struttura di un immobile (fatta eccezione per la zona sismica 4, cioè la meno a rischio). Un secondo nucleo di interventi riguarda le cosiddette opere “trainate”, cioè ammesse alla maxi-detrazione solo se eseguite in abbinamento a uno o più dei lavori di isolamento termico e climatizzazione. Parliamo di installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo per il fotovoltaico, punti di ricarica per veicoli elettrici e tutti gli interventi di efficienza energetica già compresi nell’ecobonus. Per il fotovoltaico c’è una possibilità in più: scatta anche in abbinamento ai lavori antisismici.

E a farsi portavoce nella promozione del superbonus è anche Riccardo Fraccaro, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, venuto in visita a NOI Techpark: «Il superbonus è stato progettato con più obiettivi. Il primo è sicuramente il rilancio dell’economia. Poi c’è il bisogno di riqualificare dal punto di vista energetico le abitazioni per combattere il cambiamento climatico. Basti pensare che il 40% dell’inquinamento delle città dipende dall’inefficienza delle nostre abitazioni. E il risanamento, i cittadini, possono farlo a costo zero, contattando l’impresa e risparmiando i costi in bolletta. Così ci guadagnano tutti: imprese, cittadini, banche, province e Stato».

Focus del seminario online, organizzato in collaborazione con le associazioni di categoria Apa e Cna, sarà fornire gli strumenti per una lettura critica del provvedimento e delle possibilità in esso contenute, all’indomani anche dell’uscita delle circolari dell’Agenzia delle Entrate che spiegano nel dettaglio le regole attuative della legge. Il pubblico di committenti interessati al provvedimento è ampio: parliamo dei proprietari di alloggi in condominio così come di case private (purché al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni), dei gestori di case popolari, di cooperative, onlus, associazioni di volontariato e associazioni. A rendere, inoltre, straordinaria la misura è - per la prima volta - la possibilità per il contribuente di chiedere al fornitore delle opere uno sconto diretto fino al 100% del corrispettivo dovuto o la cessione del credito a banche o altri soggetti finanziari in alternativa all’uso in prima persona della detrazione fiscale vera e propria. A entrare fra le pieghe del provvedimento di legge sarà il 6 agosto l'avvocato Emilio Sani, esperto nel campo dell'efficienza energetica che, a confronto con diversi attori locali dei settori dell'energia e dell’edilizia, cercherà anche di prefigurare le ricadute attese per il territorio. La discussione finale si concentrerà proprio sui possibili strumenti per facilitare la cessione del credito e sulla realizzazione di interventi di efficientamento energetico.

Portare il dibattito dentro il perimetro di NOI Techpark significa, inoltre, guardare al di là di un semplice provvedimento statale per comprendere come calare le nuove opportunità in un territorio “pronto a riceverle”. All’interno dell’innovation district si è sviluppato un ampio bacino di competenze nella ricerca applicata che insiste proprio sulle opere che sono il perno del superbonus e che rappresentano oggi un bacino da cui attingere per dare vita (nel concreto) a progetti che superano gli standard ordinari. Gli esperti di Green Technologies a NOI Techpark e in particolare i laboratori dell’Eurac sui sistemi di riscaldamento e raffrescamento sostenibile, sul fotovoltaico e sulle facciate multifunzionali rappresentano tre gambe a supporto dei progettisti e delle imprese che per mettere in pratica le opere di riconversione avranno bisogno di testare soluzioni innovative. La concessione del superbonus, per ciò che riguarda l’isolamento e la sostituzione del sistema di climatizzazione, richiede al committente un aumento di almeno due classi di efficienza energetica complessiva del fabbricato. Ciò impone uno sforzo di integrazione delle tecnologie che proprio a NOI Techpark potranno essere comprovate e testate, prima di essere installate.

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