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La precisione del cobot e la creatività dell’uomo
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2019-11-18 2019-11-15 15 Novembre 2019 - Domenico Nunziata
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Credits: Live-Style

Molte aziende manifatturiere hanno ancora bisogno di prodotti su misura: a NOI Techpark l’esperienza di Fraunhofer Italia e le opportunità di Maker Space. Sposando al meglio le caratteristiche di macchine e persone

Prima dei processi produttivi di massa – e quindi della poca personalizzazione degli oggetti disponibili sul mercato – i prodotti erano pensati su misura per il cliente. Potevano essere fatti in serie, a piccoli lotti, ma personalizzabili e adattabili alle proprie esigenze specifiche. Molte aziende hanno ancora bisogno di produrre prodotti disegnati su misura e fra i tanti spazi di NOI Techpark ci sono ricercatori che sanno come rispondere alle loro esigenze.

Nel polo innovativo altoatesino si possono infatti trovare robot collaborativi, testing, prototipazione avanzata e molto altro. Tutto ciò che serve per proiettare ancor più nel futuro le aziende manifatturiere. «Quello che facciamo è supportare i clienti nella realizzazione di sistemi di produzione innovativi e flessibili. Flessibili significa che forniamo sistemi che si possano adattare facilmente a cambiamenti di prodotto, per prodotti che sono altamente personalizzabili. Noi arriviamo dove i sistemi classici di produzione non arrivano». Lo ricorda Andrea Giusti, coordinatore del centro applicativo ARENA (Area for Research and Innovative Applications) e dell’area Advanced Robotics di Fraunhofer Italia. Fraunhofer è un’organizzazione tedesca che raccoglie 67 istituiti di ricerca applicata: a Bolzano c’è l’unico istituto in Italia, partner di NOI Techpark. Fraunhofer Italia interviene quando c’è un problema da risolvere nei processi di produttivi, dove si richiede un know-how molto specifico.

«Ci occupiamo di supportare i nostri clienti per lo sviluppo di sistemi robotici e di applicazioni robotiche avanzate – continua Giusti, mentre ci mostra alcuni dei progetti in fase di sviluppo –. La sfida dei prossimi anni, infatti, sarà quella della collaborazione efficace tra l’uomo e il robot sul posto di lavoro. Al robot si lasceranno le mansioni più ripetitive e che richiedono sforzo, mentre all’uomo toccheranno quelle più creative o che richiedono particolare destrezza e tatto». Uno dei più innovativi è il progetto DeConPro, che consente una produzione flessibile e adattabile rispetto agli eventi inattesi. Il sistema di decisione decentralizzato, del piccolo laboratorio DeConPro, permette ai macchinari di coordinarsi in autonomia, tra loro, per risolvere problemi inaspettati. «È una sorta di piccola fabbrica funzionante, con scopo dimostrativo. Testiamo se soluzioni di pianificazione e controllo avanzate che possiamo implementare siano adatte alle esigenze dei clienti».

Competenza ed esperienza

Alcuni progetti che si sono sviluppati a partire da DeConPro sono Coral e Flexbim. Quest’ultimo è un robot collaborativo, un cobot che assiste l’operatore umano nel lavoro, che sfrutta il machine learning per assistere le persone, imparando da loro, di volta in volta, come si lavora, a seconda del cambiamento di prodotto o di processo produttivo. Flexbim è sempre un cobot ma su ruote, che può aiutare nelle fasi di assemblaggio. «Fraunhofer Italia collabora sia con imprese locali, sia con aziende al di fuori dell’Alto Adige. Sul territorio lavoriamo con WF Mechanik – per la quale studiamo applicazioni robotiche avanzate - mentre un esempio di collaborazione al di fuori della provincia è quella con i veneziani Automationware: collaboriamo per lo sviluppo di sistemi di controllo avanzati per i loro robot». 

Automationware è un’azienda che si occupa di sistemi e componenti per l’automazione dell’industria. «Abbiamo scelto Fraunhofer – spiega il Ceo Fabio Rossi – per le competenze specifiche che possono fornire. Il settore dei cobot è in costante crescita e le aziende andranno in questa direzione, per automatizzare lavori faticosi, ripetitivi o pericolosi».

Dello stesso avviso, sul know-how acquisito da Fraunhofer, è il CEO dell’azienda altoatesina WF Mechanik, Alexander Weissteiner. WF Mechanik si occupa di lavorazione dei metalli e sviluppa prodotti attraverso un'assistenza al cliente personalizzata. «Siccome non abbiamo in casa il know-how per trovare una soluzione sulla tematica dell’automazione flessibile attraverso co-bot, cercavamo un partner forte, che ha già esperienza in questo settore. Fraunhofer ha già svolto molti progetti con grande successo e ha un’ottima rete per accedere a dati importanti – anche da altri uffici in Europa», dice Weissteiner, che conclude, sempre sul tema dell'automazione, che in WF Mechanik sono sicuri che «le attività meno complicate verranno compiute da robot in futuro. Lavorano in una maniera più precisa, senza pause e hanno un costo minore dell‘umano. L'uomo risolverà compiti ad un livello superiore».

Maker Space per prototipi su misura

Ma nei processi produttivi serve anche la fase di prototipazione. Testare il prodotto, vedere se funziona e farne un prototipo è una fase fondamentale. Soprattutto se quel particolare prodotto ha bisogno di strumenti specifici e particolari per essere fabbricato o ha bisogno di essere testato, prima di essere lanciato sul mercato o essere usato dalle aziende. Capita spesso, infatti, che le aziende abbiano bisogno di oggetti su misura per le proprie esigenze. Uno dei tanti servizi per imprese e privati di NOI Techpark è proprio questo e lo fornisce l’officina creativa Maker Space. Maker Space è un hub della prototipazione avanzata: fornisce strumenti, macchinari e know-how, per portarla a termine. Stampanti 3D, frese high-tech, laser e macchine particolari e rare. Con un progetto in mente, si possono usare i macchinari a cui si viene abilitati dopo alcuni workshop di formazione. Formazione e scambio di competenze sono fondamentali nei processi di innovazione, e questo è uno dei punti forti di Maker Space.

Il target di Maker Space sono le aziende. Il servizio viene offerto proprio perché le imprese all’interno di NOI Techpark e al di fuori possano avere più opportunità per presentare progetti innovativi e imparare a conoscere nuove tecniche di produzione. «Qui abbiamo molti macchinari – dice il responsabile Walter Weissensteiner – e volendo in Maker Space si può produrre di tutto. Si possono produrre oggetti in piccole serie – cioè fare i prototipi – e fare i primi test di funzionamento». Di solito nell’officina ci si arriva già con un disegno da trasmettere al computer, per passarlo poi alla macchina, «ma Maker Space mette a disposizione anche il nostro supporto. Di recente abbiamo creato anche un team allargato di artigiani ed esperti che possono assistere gli utenti, organizzato in collaborazione con LVH, Confartigianato Imprese». Un laboratorio particolarmente utile per le imprese incubate all’interno di NOI Techpark, anche se questo contatto si trasforma più in integrazioni e scambi di competenze, come avviene con unibz e Eurac Research. Maker Space è, quindi, un hub di prototipazione e di innovazione, che crea community e nuove competenze: l’ennesimo passo verso l’innovazione tecnologica.

SCHEDA

Fraunhofer Italia è un istituto di ricerca applicata specializzato nello studio e nella realizzazione di soluzioni tecnologiche e digitali che consentano di tradurre in pratica i principi di Industria 4.0, rendendoli tangibili e utilizzabili per le aziende. Le PMI sono sostenute da Fraunhofer Italia attraverso realizzazioni concrete di ricerca nei settori della automazione e ingegneria meccatronica, ingegneria di processo in edilizia e Business Model Engineering.


Maker Space è un laboratorio di sviluppo versatile e multifunzionale, equipaggiato con macchinari avanzati. Il laboratorio è aperto a tutti gli interessati, che possono utilizzare dispositivi di ultima generazione per la produzione rapida ed economica di prototipi e piccoli lotti. Per utilizzare i macchinari in modo indipendente, è possibile seguire corsi di formazione on-demand sull'attrezzatura e corsi software. L'officina si compone di più spazi per la lavorazione del legno, dei metalli, per il tessile e l'elettronica ed è dotato di una fresa laser, uno scanner 3D, varie stampanti 3D, un plotter da taglio, fresatura CNC e molti altri strumenti e ausili.

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