Conservation Lab

Laboratorio per la conservazione di reperti organici antichi

Conservation Lab

Contatti e info

Istituto per lo studio delle mummie
Eurac Research
c/o NOI Techpark
via Volta 13a, 39100 Bolzano
T +39 0471 055 564
E-mail mummy.studies@eurac.edu

Referenze
  • MUMMY PRESERVATION: studio e realizzazione di un sistema innovativo privo di ossigeno per la conservazione delle mummie
  • ME Torino Mummy Study and Conservation Project: studio della conservazione delle mummie del Museo Egizio di Torino
  • Beirut Mummy Project: restauro ed esposizione delle mummie maronite presso il Museo Nazionale di Beirut, Libano
Il laboratorio

Nel laboratorio per la conservazione dei reperti organici antichi di Eurac Research vengono svolte attività di ricerca sullo studio e sulla costruzione di sistemi conservativi di reperti organici antichi. In particolare, vengono progettate vetrine espositive ideate appositamente per la conservazione e l’esposizione di reperti antichi, come ad esempio quelli mummificati e conservati presso musei, chiese e depositi. Il principale obiettivo è quello di creare un equilibrio ottimale tra i parametri fisici ambientali e quelli conservativi, al fine di preservare a lungo termine i reperti. Grazie all’attività di questo laboratorio sono stati già registrati due brevetti: il primo è riferito a una particolare cera che consente di sigillare perfettamente la vetrina espositiva permettendo la gestione di un’atmosfera interna priva di ossigeno. Il secondo brevetto riguarda l’ideazione di un compensatore di pressione in grado di bilanciare la pressione atmosferica all’interno della vetrina espositiva.

Istituto per lo studio delle mummie di Eurac Research

Sono i ricercatori dell’Istituto per lo studio delle mummie di Eurac Research (biologi molecolari, antropologi fisici e studiosi della conservazione) ad analizzare i reperti antichi seguendo un approccio spiccatamente multidisciplinare. L’istituto è stato fondato nel 2007 ed è divenuto importante a livello internazionale grazie allo studio dell’Iceman e di altri resti umani, scheletrici e mummificati, provenienti da tutto il mondo e risalenti a vari periodi storici. Lo scopo della ricerca è rispondere a quesiti fondamentali nell’ambito della storia delle popolazioni umane, dell’evoluzione dei patogeni e della conservazione dei reperti. I resti bio-archeologici vengono analizzati combinando studi classici di antropologia fisica con metodologie innovative, quali la tomografia computerizzata, le nanotecnologie e le tecniche biomolecolari. Un approccio interdisciplinare di questo tipo consente di studiare l’evoluzione delle popolazioni umane da una nuova prospettiva e al tempo stesso contribuisce a migliorare e a dare maggiore visibilità al nostro patrimonio archeologico e culturale. L’istituto di Eurac Research offre un’opportunità unica di formazione per studenti laureandi e laureati che possono acquisire, tramite l’esperienza pratica nei vari laboratori, le tecniche utilizzate nell’analisi scheletrica e nella bio-archeologia.